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A Rosignano ti cercano. Trovano un altro.

Succede ogni giorno tra Solvay, Castiglioncello e Vada: una persona apre il telefono, scrive quello che fa la tua attività, e nella mappa compaiono tre nomi. Il tuo non c'è. Qui trovi i motivi reali, quelli che puoi verificare da solo in dieci minuti, e quello che serve fare dopo.

Ti riconosci in almeno una di queste?

Non serve rispondere a tutte. Se ne riconosci due, il problema esiste ed è misurabile.

Cerchi il tuo nome e ti trovi. Cerchi il servizio e sparisci.

È il segnale più chiaro di tutti. Google sa che esisti, ma non ha capito di cosa ti occupi, e quindi non ti propone a chi non ti conosce già. Chi ti conosce già non è il cliente che ti manca.

Compari solo se il cliente è a duecento metri da te

La distanza pesa tantissimo nelle ricerche locali. Se il tuo raggio d'azione si ferma a un isolato, chi cerca da Castiglioncello o dalla Caletta non ti vedrà mai.

L'ultima recensione è del 2023

Una scheda ferma viene letta come un'attività ferma. Le persone guardano la data prima del voto: molti si fidano solo di quello che è stato scritto negli ultimi tre mesi.

Il sito ci mette otto secondi ad aprirsi sul telefono

D'estate, lungo l'Aurelia o sul lungomare, la linea è satura. Un sito pesante non si apre e la persona torna indietro. Google registra quel ritorno e ne tiene conto.

Il sito non nomina mai i posti in cui lavori

Se nelle pagine non compaiono Rosignano Solvay, Castiglioncello, Vada, Nibbiaia, il Gabbro, Google non ha alcun motivo per associarti a quelle ricerche. Non è un trucco: è informazione che manca.

Il numero sul sito è diverso da quello sulla scheda

Capita spessissimo dopo un cambio di numero o un trasloco. Per te è un dettaglio, per Google è un dubbio sull'identità dell'attività, e nel dubbio propone qualcun altro.

Perché a Rosignano succede più che altrove

Questo comune ha una particolarità che complica le cose: il nome amministrativo e il nome che le persone digitano non coincidono quasi mai.

Nessuno scrive «Rosignano Marittimo»

Chi cerca scrive «Rosignano Solvay», «Castiglioncello», «Vada», oppure «Spiagge Bianche». Il capoluogo sulla collina e la frazione sul mare sono due mondi, e le ricerche lo dimostrano. Un sito che nomina solo la ragione sociale e il comune resta fuori da tutte e tre.

Una stagione che raddoppia la popolazione

Da giugno a settembre chi cerca è un turista che non conosce nessuno e decide in trenta secondi dal telefono. Da ottobre in poi è un residente che sa già dove andare. Sono due clienti diversi e cercano con parole diverse, ma quasi nessun sito lo tiene in conto.

Tanta impresa piccola, poca presenza online

Intorno allo stabilimento e lungo la costa c'è una rete fitta di artigiani, fornitori e commercio. Molti lavorano da vent'anni sul passaparola e non hanno mai avuto bisogno d'altro. Il passaparola funziona ancora, ma oggi passa da Google prima di arrivare al telefono.

La categoria sbagliata sulla scheda

È l'errore più frequente e il più costoso. Un'attività registrata come «negozio» invece che con la categoria specifica del suo settore viene esclusa a monte da tutte le ricerche di quel settore. Si corregge in due minuti, ma bisogna sapere che è lì.

Dati sparsi e discordanti

Vecchie pagine gialle, elenchi di categoria, una pagina Facebook con l'indirizzo di prima, il sito con il numero nuovo. Ogni versione diversa toglie fiducia. E oggi non è solo Google a leggere questi elenchi: li leggono anche ChatGPT e gli assistenti, che pescano da fonti terze.

Un sito nato per il computer

Molti siti della zona hanno otto o dieci anni. Sono stati pensati per uno schermo grande, con menu che sul telefono diventano illeggibili e il numero di telefono scritto come testo, che non si può chiamare con un dito. Chi cerca in spiaggia non ha voglia di copiare a mano dieci cifre.

Quattro controlli che puoi fare oggi, senza di me

Prima di spendere un euro, guarda questi quattro punti. Se sono tutti a posto il problema è altrove, e te lo dirò.

1

La ricerca in incognito

Apri una finestra anonima e cerca il tuo servizio più il nome della località, senza il nome della tua attività. Guarda chi esce nella mappa e in che ordine. Quello è ciò che vede un cliente nuovo.

2

La categoria della scheda

Entra nella tua scheda Google e leggi la categoria principale. Chiediti se è esattamente il termine che userebbe un cliente per descrivere quello che fai. Se esiti, è da cambiare.

3

Il telefono di un amico

Fatti aprire il sito dal telefono di qualcun altro, in rete mobile, non con il tuo wi-fi. Conta i secondi. Prova a chiamare toccando il numero. Prova a mandare il modulo di contatto e verifica che arrivi.

4

Le tre schede a confronto

Metti affiancati sito, scheda Google e pagina social. Nome, indirizzo, telefono e orari devono essere identici, virgola compresa. Ogni differenza è un punto in meno.

Prima le cose che costano poco e rendono subito

Non parto mai dal sito nuovo. Parto da quello che è già tuo e non sta funzionando, perché nella maggior parte dei casi basta quello per rimettersi in gioco.

Rimetto in ordine la scheda Google

Categoria principale corretta, categorie secondarie coerenti, orari veri anche nei giorni di chiusura stagionale, foto recenti fatte con il telefono e non stock. È la parte che pesa di più nella mappa ed è anche la meno costosa.

Allineo i dati ovunque siano finiti

Cerco dove la tua attività è già citata, spesso in elenchi che non sapevi di avere, e faccio in modo che nome, indirizzo e numero coincidano dappertutto. È lavoro noioso e serve più di quanto sembri.

Scrivo le pagine che mancano

Una pagina per ogni cosa che fai davvero, con dentro le località in cui la fai e il modo in cui ne parlano i clienti. Non pagine gemelle con il nome del paese cambiato: quelle Google le riconosce e le declassa.

Faccio in modo che il sito si apra in rete mobile

Immagini alleggerite, codice ripulito, numero cliccabile in cima. L'obiettivo è che una persona in spiaggia con una tacca di segnale riesca comunque a vedere gli orari e a chiamarti.

Ti do un metodo per le recensioni

Non compro recensioni e non filtro i clienti scontenti prima di chiedere il voto: è vietato e si paga caro. Ti do un modo semplice per chiederle di persona, con costanza, perché il ritmo conta più del totale.

Metto qualcosa che misuri

Quante persone hanno toccato il numero, quanti moduli sono partiti, da dove arrivano. Senza questo si discute di sensazioni, e sulle sensazioni non si decide niente.

Cosa non ti serve, anche se te lo propongono

Trenta pagine copiate per trenta paesi

La pagina «idraulico a Vada» identica a «idraulico a Cecina» con il nome cambiato è il modo più veloce per farsi togliere visibilità. Google ha aggiornato gli algoritmi proprio contro questa pratica, e chi l'ha usata ha perso in blocco.

Il canone mensile senza un rapporto

Se paghi tutti i mesi e non ricevi mai un documento che dica cosa è stato fatto e cosa è cambiato, stai pagando una speranza. Chiedi i numeri. Se non arrivano, hai già la risposta.

La prima posizione garantita

Nessuno può garantirla, perché la classifica la decide un'azienda terza che cambia le regole più volte l'anno. Chi la promette o non lo sa, e allora è un problema, o lo sa e te lo nasconde, e allora è un problema più grande.

Quello che mi chiedono più spesso

«Ho la scheda Google ma non compare quasi mai. Perché?»

Di solito per una di tre ragioni: categoria principale sbagliata o troppo generica, scheda ferma da mesi senza recensioni né aggiornamenti, dati che non coincidono con quelli del sito. La categoria è il fattore che pesa di più e si cambia in due minuti.

«Mi serve un sito, se ho scheda Google e Facebook?»

Per farti trovare a volte bastano. Per farti scegliere no: mostrano orari e recensioni, non spiegano come lavori. Se il budget è poco, meglio una scheda curata e tre pagine oneste che venti pagine scritte per riempire.

«In quanto tempo cambia qualcosa?»

Le correzioni alla scheda si vedono in una o due settimane. Le pagine nuove devono essere lette e valutate: in una zona poco affollata come questa i primi movimenti arrivano tra la quarta e l'ottava settimana. Prima di allora si guardano i segnali, non le posizioni.

«Quanto costa?»

Dipende da cosa c'è già. Rimettere in ordine scheda e dati è un intervento breve. Riscrivere le pagine o rifare un sito che non si apre sul telefono è un altro lavoro. Il primo controllo e il preventivo non si pagano, e ti dico anche cosa puoi rimandare.

«Devo rifare tutto il sito?»

Quasi mai. Un sito lento, senza pagine sulle località e senza numero cliccabile si corregge. Rifarlo ha senso quando non riesci ad aggiornarlo da solo, quando la struttura è ingestibile o quando la tecnologia sotto non è più mantenuta.

«Lavori solo con chi è di Rosignano?»

No, seguo clienti in tutta la Toscana e anche fuori. Ma qui conosco il territorio, le stagioni e le abitudini di chi cerca, e questo cambia il modo in cui imposto il lavoro.

Il raggio in cui vengo di persona

Ho la base a Rosignano Marittimo. Su questa fascia di costa un caffè e un'ora insieme valgono più di dieci email, quindi vengo io.

Rosignano Solvay Rosignano Marittimo Castiglioncello Vada Caletta Nibbiaia Gabbro Castelnuovo della Misericordia Quercianella Cecina Livorno Bibbona San Vincenzo Pisa

Un caso qui vicino

A Castiglioncello ho lavorato con La Baracchina: prenotazione tavoli, booking del solarium e menu aggiornabili in autonomia, perché nella ristorazione una decisione presa alle undici deve essere online a mezzogiorno.

Vedi il progetto

Se il problema è la visibilità

La parte tecnica e strategica del posizionamento, spiegata senza sigle: cosa guardo, in che ordine e perché certe cose vengono prima di altre.

SEO e ottimizzazione

Se il sito è da rifare davvero

Quando la correzione non basta, si riparte dalla struttura. Come lavoro, in quali fasi e cosa ti resta in mano alla fine.

Sviluppo e web design

Vuoi sapere perché non compari?

Mandami il nome della tua attività. Guardo scheda, sito e dati, e ti dico cosa non va e in che ordine sistemarlo. Senza impegno e senza costo, anche se poi decidi di fare da solo.